Monday 19 August 2019
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Panificio Moia: una nuova farina con meno zuccheri

Il coraggio di una scelta importante in un'ottica di crescita qualitativa. Una scelta che comporta dei rischi, ma con la volontà di offrire prodotti sempre più salutari. È quello che ha deciso il Panificio Moia avviando una produzione basata sulla nuova farina Integral Bianco del Molino Colombo. Di cosa si tratta? Integral Bianco è una farina pregiata che si ottiene mediante un processo produttivo innovativo in grado di scomporre la crusca eliminandone la fibra insolubile (la parte scura che non piace e provoca gonfiore) e recuperando integralmente la fibra solubile. La farina risulta così più bianca e rispetto a quella integrale contiene il 20% in più di fibra solubile immediatamente biodisponibile.

Ma nel concreto che cosa comporta? La fibra solubile contribuisce a rallentare l'assorbimento di zuccheri e grassi nel sangue, favorendo l'abbassamento dell'indice glicemico. In pratica contiene meno zuccheri e fornisce l'apporto nutrizionale del pane integrale, pur conservando le caratteristiche organolettiche di un pane tradizionale bianco tipo "00". A questo si aggiungono ulteriori vantaggi:

- gli antiossidanti sono presenti in percentuale superiore al 10% rispetto al pane integrale;
- è assente il rischio di assunzione di pesticidi o agenti chimici di conservazione del grano presenti nella corteccia esterna del chicco;
- è adatto a tutti in quanto non limita l'assorbimento di sali minerali e non provoca fenomeni irritativi del colon, come invece la fibra insolubile.

La scelta non è stata casuale, ma è frutto di un'intesa attività di confronto e consulenza con diversi nutrizionisti concordi nel definire la farina tradizionale (quella bianca raffinata) una delle cause della diffusione dell'obesità. L'alternativa è sempre stata la farina integrale che comporta però alcuni svantaggi perchè può provocare gonfiore, meteorismo e irritabilità del colon. La fibra solubile, che è invece responsabile della riduzione del colesterolo e dell'assorbimento di zuccheri, nel pane integrale è disponibile all'assorbimento solo in minima parte. Inoltre la presenza di fibra insolubile rende i prodotti integrali amari, scuri e in generale poco graditi.

Da qua la scelta di ricorrere al nuovo tipo di farina seguendo le linee dell'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione - Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) con l'obiettivo di fornire una sana alimentazione di stampo italiano.

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